lunedì 14 luglio 2008
Glucosio, arena e rosso
Ieri sera una donna dai capelli dorati si è bevuta qualche bicchiere di Terr di troppo e credo che quello che mi ha detto non abbia senso...dato che avevo finito di pulire tutti i boccali mi son preso la briga di farmi dettare quello che diceva e me lo sono scritto in questo biglietto. Magari domani lo faccio leggere al mio vecchio amico professore...
Glucosio, arena e rosso
Formulazioni macchinose di raggi fermi
Dove sono tutte quelle costellazioni?
A tarda foschia si è dato appuntamento
Ma la zucca non sarà sempre costante.
Certe sensazioni umili si ritraggono con l'ombra
C'è calore e macchia, c'è apertura nella via.
A tarda foschia si è dato appuntamento
Ma il topo morde anche nel bosco.
Luce tenace succhia via la notte
Il monte curioso nasconde ogni segno
A tarda foschia si è dato appuntamento
Già non c'è glucosio, arena e rosso.
martedì 8 luglio 2008
Ricetta sfumata
Un avventore mi ha lasciato questo biglietto, è tutto sporco di caramello e puzza di aceto, credo che lo darò a Ruth in cucina...
Ricetta sfumata
Bacchiare a fuoco lento un talco sottile, senza sporcare e senza fumare
Balletti zitti sotto i vizi dei tumuli di biancheria.
Proseguire adagio con carta strappata a forza, ancorata ad una scorza di vite.
Mescola la lana con citronella snella nella patella della casella postale.
Mordere e precipitare su un acciaio denso dal sapore intenso.
Servire lenta con presa finta dalla fiamma spenta che vien da est.
Ricetta sfumata
Bacchiare a fuoco lento un talco sottile, senza sporcare e senza fumare
Balletti zitti sotto i vizi dei tumuli di biancheria.
Proseguire adagio con carta strappata a forza, ancorata ad una scorza di vite.
Mescola la lana con citronella snella nella patella della casella postale.
Mordere e precipitare su un acciaio denso dal sapore intenso.
Servire lenta con presa finta dalla fiamma spenta che vien da est.
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